Questa
è l'emissione equivalente di gas serra e altri inquinanti
che servono per produrre 1 kg di carne di manzo.
Di
seguito l'articolo tratto dal sito SSNV
Diminuire
il consumo di carne per ridurre la CO2 | del 04/11/2007
Per far diminuire le emissioni di gas serra, la scelta piu' potente
e' quella di cambiare le proprie abitudini alimentari.
[COMUNICATO STAMPA]
5-11 NOVEMBRE 2007 - SETTIMANA DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE UNESCO
IL NEIC: PER RIDURRE LA CO2 L'INTERVENTO PIU' POTENTE E' LA DIMINUZIONE
DEL CONSUMO DI ALIMENTI ANIMALI - 4 novembre 2007
Con lo slogan "Alt ai cambiamenti climatici! Riduciamo la CO2"
l'UNESCO promuove dal 5 all'11 novembre 2007 centinaia di iniziative
per la Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile.
Il NEIC - Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione - fa
notare come sia necessario dare un messaggio importante, troppo
spesso taciuto: il comportamento più efficace e potente che
il singolo può tenere per far diminuire le emissioni di gas
serra è quello di cambiare le proprie abitudini alimentari,
diminuendo il più possibile il consumo di alimenti animali,
diretti, come la carne, e indiretti, come latticini e uova.
Ormai sono sempre di più gli studi pubblicati che mettono
in guardia proprio su questo aspetto. L'ultimo è quello del
Lancet del 13 settembre. Nella rivista scientifica internazionale,
l'articolo "Cibo, allevamenti, energia, cambiamenti climatici
e salute" mostra quanto questi aspetti siano correlati tra
loro e quanto sia urgente una diminuzione drastica del consumo di
carne per evitare il disastro ambientale. Sottolineano che le attività
agricole, in special modo l'allevamento del bestiame, sono responsabili
per circa un quinto del totale delle emissioni di gas serra. Questo
equivale al carico dell'industria, ed è maggiore di quello
causato globalmente dai trasporti.
Inoltre, affermano gli scienziati nell'articolo, il metano e l'ossido
nitroso - entrambi potenti gas serra e strettamente associati all'allevamento
di bestiame - contribuiscono al totale per il settore agricolo molto
di più dell'anidride carbonica. Le tecnologie applicabili
a costo sostenibile possono ridurre le emissioni al massimo di un
20%, per questo l'unica soluzione realisticamente applicabile è
quella della contrazione dei consumi.
Invitano gli esperti del NEIC: "Se pensiamo che la produzione
di un kg di manzo causa una emissione di gas serra e altri inquinanti
equivalente a quella che si ottiene guidando per tre ore lasciando
nel frattempo accese tutte le luci di casa, possiamo ben capire
quanto sia potente la scelta di consumare meno alimenti animali,
più potente di qualsiasi altra scelta il singolo possa fare.
Questo porterebbe a molti effetti collaterali positivi: una dieta
più sana, migliore qualità dell'aria, maggiore disponibilità
di acqua, una razionalizzazione dell'uso dell'energia e della produzione
di cibo".
NEIC
- Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione
www.nutritionecology.org |