E'
molto più semplice di quanto si creda...
500g
di fagioli di soia gialli secchi
succo di un limone
sale & acqua
un colino capiente a trame fitte
...e un bel pentolone! Dunque..si mettono a bagno i fagioli di soia
per 18-24 ore . Durante il periodo di ammollo cambiare l'acqua un
paio di volte, è meglio che sia fresca. Una volta pronti,
i fagioli devono venire frullati in pezzi piccoli, rimanendo dentro
la loro acqua. L'acqua diventa subito lattiginosa, e piuttosto densa.
Versare il tutto nella pentola e aggiungere acqua per diluire (senza
esagerare..bastano un paio di litri..). La massa che si otterrà
poi di tofu dipende dalla quantità di fagioli usati, non
dalla quantità d'acqua presente.. quindi non serve a niente
fare un minestrone! Con 500 g di fagioli si ottengono 200-250 g
di tofu..e che tofu!
Accendere il fuoco e portare ad ebollizione facendo attenzione a
non far attaccare i fagioli sul fondo..perciò, mescolare
spesso. Una volta che il pentolone inizia a bollire farlo cuocere
per una ventina di minuti..continuando a tener d'occhio il fondo.
Tutto pronto? Allora adesso si filtra il tutto facendolo passare
nel colino e separando il latte ottenuto dall'okara (!!), che è
la rimanenza dei fagioli di soia tritati..volendo si possono anche
impiegare in altri modi..magari in un minestrone o nella pappa dei
cani..a libera scelta. Aggiungete un pizzico di sale.
A questo punto quello che ci interessa è il latte di soia
ottenuto e il succo di limone che è stato spremuto poco prima.
Versando il succo di limone direttamente nel latte, questo caglierà
quasi all'istante. Vuol dire che inizieranno a formarsi dei grumi
che si separano dal "latticello", ovvero il liquido trasparente
che rimane in superficie.
Lasciato
agire il succo il tempo necessario per vedere questa trasformazione,
si trova il modo di separare i grumi (che sono il futuro tofu) dal
latticello. E si può:mettere un panno di cotone con le trame
fitte in un colapasta e versarci dentro il tutto per lasciarlo sgocciolare,
oppure avere fortuna di trovarlo o ingeniarsi per costruire un recipiente
forato con tanto di coperchio che permetta di pressarne il contenuto.
Io di solito uso straccio da cucina e colapasta, che è più
maneggevole e pratico..
Lasciato gocciolare per una ventina di minuti, gli si da una bella
strizzata, sempre lasciandolo nel panno.
A questo punto il tofu è pronto per essere trasferito in
un contenitore e mantenuto in frigorifero per 3-4 giorni coperto
da uno strato di acqua..
costo
2 euro |