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aglio

 

allium sativum

 

Famiglia: liliacee

Pianta erbacea rustica dal caratteristico odore forte, se ne utilizza il bulbo. Munita generalmente di 8-10 spicchi per bulbo, presenta foglie lineari vuote a punta. I fiori sono bianco-verdognoli raggruppati ad ombrello, fioriscono in estate. Una volta raccolto, l'aglio viene lasciato seccare per circa una settimana in luogo fresco e asciutto.

Proprietà: potente antisettico, antibatterico, vermifugo, antifungino, ipotensivo cardiovascolare, antiarteriosclerotico, microbicida intestinale, ipoglicemizzante, digestivo, diuretico, carminativo (fa diminuire ed espellere i gas, e di conseguenza diminuiscono i dolori legati ad eccessiva presenza degli stessi). L'aglio è da sempre impiegato in soggetti che presentano problemi di ipertensione grazie alla sua capacità di abbassare la pressione sanguigna. Impiegato inoltre con successo in individui con alti livelli di colesterolo e per rallentare la coagulazione del sangue, usato quindi anche nelle malattie cardiovascolari. Durante i periodi di guerra veniva ampiamente utilizzato per disinfettare le ferite. Ha una potente azione antisettica che lo rende utile in molti infezioni fungine e da trichmonas. Si è notato che l'aglio inoltre abbassa i livelli di zucchero nel sangue, quindi viene impiegato anche nella cura del diabete. Di grande aiuto in caso di infezioni a carico delle alte vie respiratrie (es. faringite) e per le vaginiti da candida albicans. Ritenuto inoltre un ottimo tonico digestivo in quanto stimola le funzioni dell'apparato digerente. E' formidabile come stimolante del sistema immunitario, dato che ha la capacità di attivare i linfociti T (sono quelli che 'mangiano' i batteri e li distruggono) e di stimolare la produzione di immunoglobuline (responsabili della distruzione dei virus). Ha inoltre la capacità di rimuovere i radicali liberi dalla circolazione e di proteggere i globuli rossi dai danni provocati dai metalli pesanti.

L'aglio è disponibile in molte forme e a seconda del disturbo da guarire ce ne sono di appropriate, quindi si consiglia di consultare un medico o un'erborista. E' disponibile in forma di compresse, di perle, di capsule, ci si può preparare il succo fresco (centrifugando qualche spicchio), ecc...

Curiosità: per allontanare l'inevitabile odore di aglio dall'alito dopo averlo mangiato si consiglia di mangiare del prezzemolo fresco,o della menta, del cumino, dei semi di finocchio o dei semi di fieno greco. Altrimenti abbiate pazienza...prima o poi passerà!

 

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