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Candida Albicans è il nome di un fungo che vive nell'uomo come saprofita a livello delle mucose e della cute, che a causa di vari squilibri diventa patogeno. Causa di questa trasformazione possono essere l'assunzione prolungata nel tempo di antibiotici di sintesi che hanno danneggiato la flora intestinale, l'assunzione della pillola anticoncezionale o di citostatici che debilitano il sistema immuntario, una cattiva alimentazione. La candida trova un ambiente adatto al suo sviluppo anche in presenza di disfunzioni metaboliche come diabete mellito, obesità, oppure durante la gravidanza.
Gli organi che ne risultano più colpiti sono quelli del tratto digerente e dell'apparato genitale, il che nelle donne comporta perdite biancastre di consistenza simile alla ricotta e maleodoranti, che causano un prurito insopportabile. Passando attraverso il sangue o risalendo le mucose, la candida si può anche diffondere ad altri organi, per questo è molto importante accorgersene per tempo. Molti dei sintomi della candida sono da mettere in relazione non tanto con il fungo in sè, ma quanto con le sostanze tossiche rilasciate dal suo metabolismo. Queste possono causare cefalee, allergie, depressione, senso di stanchezza (astenia), neurodermatiti, dolori articolari, asma bronchiale, disturbi del sonno.

COME CURARLA

La crescita dei funghi dipende all' 80% da ciò che ingeriamo, dato che si nutrono di alcune sostanze che noi gli forniamo con l'alimentazione. Nel periodo di cura quindi, bisogna evitare di mangiare funghi, zuccheri raffinati, dolci in genere (torte, biscotti, marmellate, caramelle,...), bibite zuccherate, alimenti lievitati (pane pizza, crackers,..), carboidrati. L'amido contenuto nei cereali (pasta, riso, pane,...) viene successivamente trasformato dall'organismo in zucchero, quindi per il periodo di cura è meglio sospendere o quantomeno limitarne il più possibile l'assunzione. "E allora cosa mangio?!" Beh, avanti tutta con verdure (soprattutto crude in quanto più ricche di vitamine ed enzimi), farro, kamut, legumi. La scelta non è granchè varia, ma il periodo di cura è relativamente breve. Di solito già dopo la prima settimana si notano le differenze, dopo un mese si può iniziare a reiserire gradualmente le cose eliminate.
Nel frattempo è consigliato assumere 5 gocce di semi di pompelmo in un po' d'acqua un paio di volte al giorno. I semi di pompelmo sono un po' (un po' tanto) amari, ma contro la candida sono molto efficaci.
Contemporaneamente assumere 2-3 gocce di olio essenziale di melaleuca alternifolia (tea tree oil) su una zolletta di zucchero o diluite in una soluzione idroalcolica che può essere di uva ursina (30 gocce) allungata con un po' di acqua. L'olio di melaleuca è forte quanto i semi di pompelmo per quanto rigurda la cura della candida, ma di effetto pressochè immediato. Nel caso di vaginiti causate da candida, nel momento in cui il prurito è insopportabile, poco dopo aver assunto la melaleuca (2-3 min), questo diminuisce sensibilmente. Bisogna far attenzione però a non esagerare con l'olio di melaleuca perchè è molto potente, e come tutti gli oli essenziali ha un suo dosaggio specifico. Nella forma sopra descritta non assumerlo più di 2 max 3 volte al giorno. E' da considerare un rimedio di urgenza preso in questa forma, quindi non abusarne.

E' meglio assumere questi rimedi lontano dai pasti per favorirne l'assorbimento da parte dell'organismo, tuttavia a qualcuno l'olio essenziale potrebbe dare dei problemi allo stomaco, quindi si consiglia di provare la prima assunzione dopo un pasto, se non causa problemi prenderlo poco prima di pranzo, e se non ci sono problemi, lontano dai pasti.

Sempre per le vaginiti è di grande aiuto lavarsi con un sapone alla melaleuca (si trova in erboristeria e/o in farmacia) o fare dei lavaggi interni con il bicarbonato per alcalinizzare la zona.

E' importante trattare la candida per eliminarla prendendo in considerazione l'intestino, dato che una flora intestinale danneggiata ne favorisce il proliferare. Anche nei casi più cronicizzati di vaginiti da candida, quando cioè il problema si ripresenta a cicli più o meno regolari (di solito dopo il ciclo mestruale perchè questo abbassa le difese e altera l'equilibrio della flora uterina favorendo il proliferare della candida) è importante assumere dei fermenti lattici che ripopolino la flora "buona" dell'intestino, questo perchè la candida non si ferma nel luogo in cui inizia a manifestarsi, ma spesso si sposta nell'intestino causando danni alla flora. In erboristeria si trovano fermenti lattici 100% vegetali in capsule da assumere un paio di volte al giorno, prima dei pasti, per 10-15 giorni.

 

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