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chi era Edward Bach

funzionamento e posologia

i 38 fiori: guaritori, aiuti, assistenti

suddivisione secondo gli stati d'animo

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CHI ERA EDWARD BACH

Bach nacque nel 1886 nei pressi di Birmingham. Studiò medicina e in seguito divenne assistente in un reparto di batteriologia, e qui iniziò a sperimentare con sucesso dei nuovi tipi di vaccini e una diversa posologia. Ottenne dei buoni risultati seguendo l'iter di ogni singolo paziente anzichè affidarsi ad un protocollo stablito. Lavorò poi come patologo e batteriologo dal 1919 venendo in contatto con le idee di Samuel Hanemann, fondatore dell'omeopatia, con cui condivideva soprattutto il modo di considerare al centro il paziente anzichè la malattia da curare. Cominciò a preparare i suoi vaccini in maniera omeopatica e a somministrarli, così nacquero i "nosodi di Bach".
In seguito sostituì i nosodi con le piante, e nel 1928 decise di raggruppare i pazienti in base al loro comportamento, stabilendo così una relazione tra il tipo di personalità e la malattia, ponendo come base quella che era stata la reazione alla malattia. Da qui emersero i 7 stati d'animo, in base alle caratteristiche comportamentali del paziente: paura, incertezza, scarso interesse per le circostanze attuali, solitudine, ipersensibilità alle influenze e alle idee, avvilimento e disperazione, preoccupazione eccessiva per il benesere altrui.
Nel 1928 cominciò a preparare i fiori in maniera omeopatica e a somministrarli ai pazienti secondo la loro personalità con grande successo. Più avanti elaborò il metodo del sole, per cui i fiori venivano posti in una bacinella di vetro piena di acqua di sorgente e posti sotto il sole fino a che fossero appassiti. In questo modo, grazie ai raggi solari, i fiori trasmettono il loro messaggio vibrazionale ed energetico all'acqua che ne tiene memoria ed è in grado di trasmetterla a chi li assume.
Nel 1931 terminò la serie dei 12 guaritori, in seguito vi affiancò i 7 aiutanti ed elaborò il Rescue Remedy, il rimedio di emergenza.
Negli ultimi sei mesi di vità Bach trovò i restanti rimedi, ovvero i 19 assistenti, per cui al posto del metodo del sole usò il metodo della bollitura, sia perchè nel periodo della loro raccolta c'è poco sole, sia perchè sono legnosi o hanno parti dure. I 19 assistenti agiscono su un piano più sottile rispetto agli altri rimedi, lavorando su emozioni molto profonde e dolorose.
Nel 1936 scrisse " I 12 guaritori e altri rimedi" e fu anche l'anno della sua morte.

FUNZIONAMENTO E POSOLOGIA

La concezione che ha Bach della malattia è basata su un concetto di squilibrio energetico dell'individuo, per cui sentimenti o stati d'animo come ad esempio rabbia, odio, gelosia, depressione, interferiscono nel nostro campo energetico comportando degli squilibri.
Questi squilibri a livello energetico hanno poi delle ripercussioni sul nostro fisico, per cui poi si generano patologie più o meno gravi.
I 38 fiori di Bach sono stati scelti perchè corrispondenti a dei particolari e ben definiti stati d'animo, e intervengono laddove vi sono degli squilibri energetici riequilibrandoli con le loro vibrazioni. Ciò che ha effetto del fiore non sono i principi attivi, ma la sua energia che sprigiona sottoforma di vibrazione e che è in grado di entrare in contatto con la parte carente del nostro corpo e del nostro spirito, riportandola in una situazione di pace.
Di solito si assumono quattro gocce di rimedio per quattro volte al giorno, sotto la lingua. Li si tiene in bocca per un minuto e poi si mandano giù. E' bene prenderli in situazioni possibilmente di quiete, quindi al mattimo appena svegli, prima di pranzo, verso le 5-6 si sera e appena prima di coricarsi. In casi specifici le somministrazioni possono essere anche più frequenti.

 

I DODICI GUARITORI

- Agrimony - Cerato - Chicory - Centaury - Clematis - Gentian - Impatiens - Mimulus - Scleranthus - Rock Rose - Vervain - Water Violet

I SETTE AIUTI

- Heather - Oak - Olive - Rock Water - Gorse - Vine - Wild Oat

I DICIANNOVE ASSISTENTI

- Aspen - Beech - Cherry Plum - Chestnut Bud - Crab Apple - Elm - Holly - Honeysuckle - Hornbeam - Larch - Mustard - Pine - Red Chestnut - Star of Betlehem - Sweet Chestnut - Walnut - Wild Rose - White Chestnut - Willow

SUDDIVISIONE SECONDO GLI STATI D'ANIMO

PER LA PAURA

- Rock Rose - Mimulus - Cherry Plum - Aspen - Red Chestnut

PER L'INCERTEZZA

- Cerato - Scleranthus - Gentian - Gorse - Hornbeam - Wild Oat

PER LO SCARSO INTERESSE PER LE CIRCOSTANZE ATTUALI

- Clematis - Honeysuckle - Wild Rose - Olive - White Chestnut - Mustard - Chestnut Bud

PER LA SOLITUDINE

- Water Violet - Impatiens - Heather

PER L'IPERSENSIBILITA'ALLE INFLUENZE E ALLE IDEE

- Agrimony - Centaury - Walnut - Holly

PER L'AVILIMENTO E LA DISPERAZIONE

- Larch - Pine - Elm - Sweet Chestnut - Star of Betlehem - Willow - Oak - Crab Apple

PER L'ECCESSIVA PREOCCUPAZIONE DEL BENESSERE ALTRUI

- Chicory - Vervain - Vine - Beech - Rock Water

 

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Le definizioni dei fiori che trovate in corsivo sono tratte da "I dodoci guaritori e altri rimedi- E. Bach, ed. Tea. Introduzione di M. Scheffer"