semi di pompelmo
Tra le sostanze naturali che possono essere paragonate agli antibiotici (sempre rimanendo nell'ambito naturale, quindi senza tutti gli effetti collaterali e la pesantezza che comportano quelli di sintesi) i semi di pompelmo sono uno dei più efficaci. La scoperta delle loro proprietà è avvenuta quasi casualmente, ovvero quando Jakob Harich, medico statunitense, nel 1964 aveva notato che semi e bucce di pompelmo che lui aveva gettato impiegavano molto più tempo di tutte le altre materie presenti a decomporsi. Questo altro non voleva dire che semi e bucce resistevano all'attacco dei batteri. Infatti più avanti lo stesso Harich scoprì che i semi di pompelmo sono efficaci contro ben 100 tipi di funghi e 800 batteri grazie alle sostanze in essi presenti. L'estratto di semi di pompelmo contiene prevalentemente bioflavonoidi e glucosidi (tra cui la naringina, che gli conferisce il sapore amaro), la cui sinergia rappresenta l'efficacia del rimedio. I bioflavonoidi sono dei costituenti chimici che si trovanoo nella frutta insieme alla vitamina C, svolgono azione coagulante, antinfiammatoria, emostatica e antiallergica. Di questa "famiglia"ne sono stati individuati 20.000 tipi diversi, ma quelli presenti nei semi di pompelmo sono tra i più efficaci per quanto riguarda il rallentamento della formazione dei radicali liberi. I glucosidi hanno invece effetti molto vari: alcuni hanno un potente effetto antinfettivo, altri agiscono direttamente su cuore e fegato.
Reperibilità e impiego
L'estratto
di semi di pompelmo è un liquido viscoso, concentrato e molto amaro che
solitamente si diluisce in acqua o in tisane. Lo si trova nelle erboristerie,
nei negozi di alimenti naturali e nelle farmacie fornite con reparto di prodotti
naturali, a volte anche in compresse, che però hanno una concentrazione
minore rispetto all'estratto.
Trova largo impiego nelle affezioni causate da virus, batteri
e funghi. In caso di influenza assumerne
5 gocce in un po' di acqua due volte al giorno. Lo stesso dosaggio è
impiegato per le infezioni della gola, della bocca
e dei genitali. Si può impiegare come colluttorio diluendo
10 gocce in un bicchere d'acqua: usare anche in caso di sanguinamento
delle gengive o dopo intervento dentistico. Per l'herpes labiale
diluire una goccia di estratto in 9 gocce di acqua minerale naturale e applicarla
direttamente sul labbro con l'aiuto di un cotton fioc o di una garza. Sempre
diluito in questa proporzione è utile per l'acne, le
micosi della pelle e delle unghie. Nel caso
delle unghie, se la micosi è tenace si può anche usare l'estratto
puro fino a 2-3 volte al giono. Uno dei campi specifici in cui è usato
l'estratto dei semi di pompelmo è quello del trattamento della candida
albicans, un tipo di fungo simile ad un lievito che è presente
naturalmente a livello della cute e delle mucose, ma che a causa di vari motivi
(ad esempio uso prolungato di antibiotici, danneggiamento della flora intestinale,
cattiva alimentazione,...) diventa patogeno. Ne conseguono differenti disturbi
come allergie, neurodermatiti, infezioni, asma, cefalee, depressioni. A seconda
delle patologie si impiega un maggiore o minore numero di gocce. Utile anche
nell'aterosclerosi e nelle malattie coronariche
in quanto rende più elastiche le pareti dei vasi sanguigni.
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